Canta che ti passa

Sull’argine del fiume c’è un gruppo di anziani, che parla, ride, e ogni tanto canta vecchie canzoni che in pochi si ricordano.

Stanno sotto la pergola di un localino chiuso, dove di solito si ritrovano ragazzi dai 18 ai 25 anni.

Ripasso la settimana dopo, l’ insegna è smontata, i tavoli fuori incatenati in attesa di essere portati via.

L’ormai ex-proprietario è fuori dalla porta che sistema le ultime cose e un ragazzo, probabilmente un cliente, passa e chiede spiegazioni.

L’ ex-proprietario dice che tutti i mercoledì e i venerdì sera un gruppo di anziani si ritrovava davanti al locale, a parlare, ridere e cantare vecchie canzoni che in pochi si ricordano. In poco tempo la clientela si è dileguata, il locale riaprirà poco più in là, in un altro quartiere.

Nel ’56 al posto del locale chiuso c’era una sala dove si ballava, si facevano concerti e all’occorrenza riunioni di partito. Anche quel locale chiuse, ma i suoi diciottenni sono rimasti lì, per 63 anni, a parlare, ridere, cantare vecchie canzoni che loro ricordano bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *